Metodo di prova standard per la permeabilità dei terreni granulari (a carico costante)
Questo metodo descrive una procedura per la determinazione della permeabilità all'acqua di terreni granulari (non coesivi) in condizioni di regime stazionario. La determinazione del coefficiente di permeabilità, k, come definito in questo metodo, è stata sviluppata assumendo la validità della legge di Darcy, secondo cui il coefficiente di permeabilità è il rapporto tra la portata e il gradiente idraulico. Questa procedura di prova è destinata all'uso con terreni granulari rimaneggiati contenenti non più del 10 percento di passante al setaccio da 75-μm (No. 200). I terreni con quantità significative di materiale passante al setaccio da 75-μm (No. 200) possono essere soggetti a effetti di consolidazione che possono influenzare i risultati della prova. La permeabilità dei terreni che non soddisfano i criteri sopra indicati deve essere determinata mediante una procedura di prova con permeametro a parete flessibile, come ASTM D5084. Nota—I terreni contenenti meno del 14 percento di passante al setaccio da 75-μm (No. 200) possono essere provati se si accerta che il limite di liquidità non supera 25 e l'indice di plasticità non supera 5, e se l'analisi granulometrica per sedimentazione secondo T 88 indica che la maggior parte delle particelle passanti al setaccio da 75-μm (No. 200) è costituita da limo. L'altezza del campione dopo la prova di permeabilità deve essere rilevata per accertare che durante la prova non si siano verificati effetti di consolidazione. Sul campione, dopo la prova di permeabilità, deve essere determinato il contenuto d'acqua secondo T 265 per accertare che sia stato adeguatamente saturato, con un grado di saturazione compreso tra il 98 percento e il 100 percento. Sono previsti due metodi di prova, Metodo A e Metodo B. Il metodo impiegato dipende dal permeametro utilizzato per eseguire la prova.