Caratteristiche meccaniche degli elementi di collegamento di acciaio al carbonio e acciaio legato — Parte 1: Viti e viti prigioniere con classi di resistenza specificate — Filettatura a passo grosso e filettatura a passo fine
La ISO 898-1:2013 specifica le caratteristiche meccaniche e fisiche di viti e viti prigioniere di acciaio al carbonio e di acciaio legato, quando sottoposte a prova a temperatura ambiente compresa tra 10 °C e 35 °C. Gli elementi di collegamento (termine utilizzato quando viti e viti prigioniere sono considerate nel loro insieme) conformi ai requisiti della ISO 898-1:2013 sono valutati in tale intervallo di temperatura ambiente. Potrebbero non mantenere le caratteristiche meccaniche e fisiche specificate a temperature elevate (vedere Appendice B) e/o a temperature inferiori. Alcune viti potrebbero non soddisfare i requisiti di trazione o di torsione della ISO 898-1:2013 perché la geometria della testa riduce l'area resistente a taglio nella testa rispetto all'area resistente della filettatura. Tra queste rientrano le viti con testa bassa o svasata. La ISO 898-1:2013 si applica a viti e viti prigioniere di acciaio al carbonio o di acciaio legato, con filettatura metrica ISO triangolare conforme alla ISO 68-1, con filettatura a passo grosso da M1,6 a M39 e a passo fine da M8×1 a M39×3, con combinazioni diametro/passo conformi alla ISO 261 e alla ISO 262, e con tolleranze di filettatura conformi alla ISO 965-1, alla ISO 965-2 e alla ISO 965-4. Non si applica alle viti senza testa e a elementi di collegamento filettati simili non sottoposti a sollecitazione di trazione (vedere ISO 898-5). Non specifica requisiti per proprietà quali saldabilità, resistenza alla corrosione, resistenza alla sollecitazione di taglio, prestazioni coppia/forza di serraggio (per il metodo di prova, vedere ISO 16047) o resistenza a fatica.